I ragazzi di Borgo San Giuseppe alla commemorazione della strage di Capaci in un video del canto "Le idee restano"

Questa mattina le insegnanti Marcella Bongiovanni e Martina Vezza della Scuola Primaria di Borgo San Giuseppe  sono state invitate  alla commemorazione della strage di Capaci presso il Salone d'Onore del Municipio di Cuneo per  presentare il video del canto "Le idee restano", realizzato con la collaborazione del professor Stefano Girardi dell'associazione "Libera". 
Le voci dei nostri alunni e le parole del canto, accompagnate dalle immagini delle esperienze vissute insieme in questi anni e dalle foto che ricordavano i giudici Falcone e Borsellino e tutte le vittime della mafia, hanno commosso i presenti.

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Di seguito i due articoli de "La Stampa" e "Cuneodice"

Articolo tratto da "lastampa.it" 

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Quelle idee che restano 34 anni dopo la strage di Capaci

Venerdì a Cuneo una commemorazione con studenti, insegnanti e istituzioni nel salone d’onore del municipio per ricordare le vittime della mafia

C’è una frase di Giovanni Falcone che continua a parlare ai giovani, anche a distanza di oltre trent’anni dalla strage di Capaci: «Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini». In queste parole c’è il cuore della commemorazione che venerdì, alle 10, riunirà studenti, insegnanti e istituzioni nel salone d’onore del municipio di Cuneo per ricordare le vittime della mafia.

L’iniziativa, organizzata dalla Città di Cuneo con il presidio cuneese di Libera e l’associazione Liberavoce, sarà dedicata al ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, uccisi il 23 maggio 1992 nell’attentato di Capaci. Cinquantasette giorni dopo toccò a Paolo Borsellino e agli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, vittime della strage di via D’Amelio. Quest’anno la commemorazione darà ancora più spazio alla partecipazione delle scuole. Saranno presenti classi delle elementari, medie e superiori, con interventi di studenti che hanno partecipato a viaggi della memoria a Palermo. Al centro della mattinata il progetto musicale «Le idee camminano sulle gambe degli uomini», dell’istituto comprensivo di Borgo San Giuseppe con la professoressa Marcella Bongiovanni. Il coro degli alunni e delle alunne lo aveva presentato lo scorso anno con un arrangiamento del Conservatorio di Cuneo. Venerdì verrà proiettato un video dell’opera, accompagnato dal racconto delle insegnanti.

Prima dell’ascolto della canzone verrà osservato un minuto di silenzio durante la lettura dei nomi di tutte le vittime delle due stragi.

Fra gli ospiti attesi, il questore, il prefetto e rappresentanti delle forze dell’ordine. Interverranno anche il procuratore della Repubblica di Cuneo Onelio Dodero, che seguì il processo Capaci bis nel 2016, il presidente dell’Ordine degli avvocati Alessandro Ferrero e la dirigente scolastica Milva Rinaudo.

«Il messaggio per studenti e studentesse è che questi eventi, pur dolorosi e disperanti, hanno dato vita a una serie di iniziative di reazione su tanti piani della società e al gusto delle comunità di lavorare per onestà, ricerca della verità e pace», così il referente cuneese di Libera, Stefano Girardi.

Articolo tratto da "cuneodice.it" 

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Cuneo non dimentica la strage di Capaci: venerdì la commemorazione

L’iniziativa in municipio, dalle ore 10, è promossa dal Comune con il presidio di Libera e l’associazione Liberavoce

Venerdì 21 maggio la città di Cuneo commemora la strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, uccisi in un attentato di Cosa Nostra il 23 maggio del 1992. Cinquantasette giorni dopo sarebbe toccato a Paolo Borsellino, ucciso in via D’Amelio insieme ai poliziotti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Alle 10 in municipio la cerimonia con le autorità, organizzata dal Comune di Cuneo insieme al presidio di Libera e all’associazione Liberavoce. È annunciata la partecipazione del prefetto Mariano Savastano, del questore Rosanna Minucci, del procuratore capo Onelio Dodero - che coordinò le indagini sugli esecutori della strage, culminate nel processo Capaci bis - e del presidente dell’ordine degli avvocati Alessandro Ferrero.

Quest’anno la partecipazione delle scuole avrà un ruolo ancora più centrale, con la presenza di classi delle elementari, media e superiori e gli interventi di studenti che hanno partecipato a viaggi della memoria a Palermo. Lo scorso anno il coro degli alunni dell’istituto comprensivo di Borgo San Giuseppe aveva presentato il progetto musicale “Le idee camminano sulle gambe degli uomini”, coordinato dalla professoressa Marcella Bongiovanni e con un arrangiamento del Conservatorio di Cuneo. Venerdì verrà proiettato un video dell’opera, accompagnato dal racconto delle insegnanti. Prima dell’ascolto della canzone verrà osservato un minuto di silenzio durante la lettura dei nomi di tutte le vittime delle due stragi.

“Il messaggio per studenti e studentesse - spiega il referente di Libera Stefano Girardi - è che questi eventi, pur dolorosi e disperanti, hanno dato vita a una serie di iniziative di reazione su tanti piani della società e al gusto delle comunità di lavorare per onestà, ricerca della verità e pace”.

Ultima revisione il 23-05-2026